TREKKING BOTANICO AL MONTE SOMMA domenica 14 APRILE

TREKKING BOTANICO AL MONTE SOMMA domenica 14 APRILE

Parco Nazionale del Vesuvio – Ottaviano (NA) *************************************

Un trekking che ci vedrà immersi nel Parco Nazionale del Vesuvio, alla scoperta di una flora selvatica ricca di specie rare ed endemiche. Il percorso inizia con alcuni tornanti asfaltati e continua poi con un sentiero sterrato attraversando boschi di pino, castagno, ontano, acero, leccio, robinia fino a giungere ad un primo slargo, denominato Largo Angelo Prisco, per commemorare l’omonimo finanziere assassinato dai bracconieri nel 1995. Da lì proseguiremo l’ascesa ai cognoli di Ottaviano, la cresta dell’antico vulcano, per godere di uno degli scorci più belli che questa passeggiata possa regalarci: la Valle dell’Inferno.
Attraverseremo punti panoramici, dove il silenzio è sovrano e la vista spazia tra il mare, l’isola di Capri in lontananza, la Valle del gigante sotto di noi ed il Vesuvio di fronte.
Potremo osservare specie di notevole interesse botanico, ecologico, storico e naturalistico come: l’Ontano napoletano -Alnus cordata- l’unico albero endemico italiano, presente allo stato spontaneo solo in Campania, Basilicata e Calabria; la Betulla -Betula pendula- un albero tipico dei boschi alpini e del nord Europa; la Cephalanthera rubra, una bellissima e rara orchidea che in Campania è a rischio di estinzione e per questo è stata inserita nella Lista Rossa Regionale delle piante protette; lo Stereocaulon vesuvianum, un lichene tipico delle rocce vulcaniche di recente formazione avente un importante ruolo ecologico poiché è una specie pioniera che riesce a disgregare la superficie delle lave creando le condizioni di crescita per le altre piante. Infine qui troviamo la stazione italiana più elevata -circa 1000m- del Glaucium flavum, un papavero giallo che normalmente cresce sulle spiagge ed il Verbascum rotundifolium, un rarissimo endemismo, che possiamo ritrovare solo a Capri e in piccoli popolamenti in provincia di Palermo.

Durante il percorso ci soffermeremo ad osservare le piante selvatiche con l’esperto etnobotanico Roberto Vetromile. Utilizzando metodi semplici ed efficaci basati sullo studio e sull’osservazione delle caratteristiche morfologiche e strutturali della flora spontanea locale, sull’habitat di crescita, sulle sensazioni tattili e gli odori, impareremo a riconoscere le piante commestibili distinguendole da quelle tossiche in modo da evitare spiacevoli confusioni. Verranno descritte le proprietà organolettiche e nutrizionali delle erbe incontrate, i loro usi tradizionali e gli aneddoti ad esse legati, illustrando le modalità e le regole di raccolta, raccontando come trasformarle in cucina in piatti originali e gustosi.

SCHEDA TECNICA:
– Difficoltà: MEDIA – LIVELLO E- ESCURSIONISTICO
– Durata: 5 ore
– Lunghezza: 9 km
– Dislivello: +/- 500 metri
– Abbigliamento a strati, indossare giacca anti vento, cappello
– Obbligatorio scarpe da trekking
– Portare colazione a sacco e almeno 1lt di acqua

L’escursione sarà condotta dalla guida AIGAE Nadia Esposito in collaborazione con
l’esperto di etnobotanica Roberto Vetromile.

Il contributo per partecipare è di 15 euro.
L’appuntamento è alle ore 10:00

******PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA*******
PER INFO E PRENOTAZIONI 3475398604 SMS, WHATSAPP. 

Il percorso è sconsigliato a chi soffre di vertigini e ai cardiopatici


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