FORAGING TOUR

Bosco di Capodimonte – Napoli ************************************

Il parco di Capodimonte si sviluppa su una superficie di 124 ettari ed è l’arera verde cittadina più estesa di Napoli. Utilizzato già a partire dal 1735 per l’attività venatoria di Carlo III di Spagna, la realizzazione del parco avviene nel 1743 sotto la guida dell’architetto Ferdinando Sanfelice, il quale realizza anche la reggia di Capodimonte, oggi uno dei musei più visitati d’Italia. Il parco è di grande impatto visivo e prospettico, progettato con una visione illuminista, ma allo stesso tempo scenografica, con ampie zone panoramiche grazie alla vista su Posillipo, la collina di San Martino ed il Vesuvio. Nel parco si contano oltre quattrocento varietà di alberi secolari come querce, lecci, olmi, tigli e castagni, oltre ad ampie zone di prati e spazi dove prosperano numerose specie di piante selvatiche.

Durante i Tours di Discovering Wild Plants imparerete a riconoscere le piante selvatiche utilizzando metodi semplici ed efficaci basati sullo studio e sull’osservazione di elementi quali le caratteristiche morfologiche e strutturali di fiori, foglie e frutti, l’habitat di crescita, le sensazioni tattili e gli odori. Ci soffermeremo in particolare sulle piante commestibili, approfondendo la loro conoscenza ed evidenziando le differenze con eventuali piante tossiche simili, in modo da evitare spiacevoli confusioni. Saranno illustrate le modalità e le regole per raccogliere le erbe spontanee in modo sicuro, sostenibile e nel pieno rispetto della natura e vi consiglierò come trasformarle in cucina in piatti originali, genuini e gustosi.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per maggiori informazioni e per iscriversi:
3335712359 Whatsapp/Telegram
robertovetromile@gmail.com

La passeggiata avrà inizio alle ore 10:00 e terminerà alle ore 12:30 circa.
Nel rispetto di tutti i partecipanti è richiesta massima puntualità.
Il luogo dell’appuntamento sarà comunicato a prenotazione effettuata.

Quota di partecipazione: 10€

Guida botanica: Roberto Vetromile

FORAGING TOUR – RACCOLTA venerdì 6 / 20 NOVEMBRE

Bosco di Capodimonte (NA) ************************************

Il parco di Capodimonte si sviluppa su una superficie di 124 ettari ed è l’arera verde cittadina più estesa di Napoli. Utilizzato già a partire dal 1735 per l’attività venatoria di Carlo III di Spagna, la realizzazione del parco avviene nel 1743 sotto la guida dell’architetto Ferdinando Sanfelice, il quale realizza anche la reggia di Capodimonte, oggi uno dei musei più visitati d’Italia. Il parco è di grande impatto visivo e prospettico, progettato con una visione illuminista, ma allo stesso tempo scenografica, con ampie zone panoramiche grazie alla vista su Posillipo, la collina di San Martino ed il Vesuvio. Nel parco si contano oltre quattrocento varietà di alberi secolari come querce, lecci, olmi, tigli e castagni, oltre ad ampie zone di prati e spazi dove prosperano numerose specie di piante selvatiche.

Questo appuntamento è dedicato esclusivamente alla raccolta di erbe, germogli, bacche, fiori e radici selvatiche. Imparerete come raccogliere le piante spontanee in modo sostenibile e rispettoso per l’ambiente naturale, quali parti delle piante raccogliere, dove e quando raccogliere, come pulirle e tutti i trucchi per praticare il foraging in modo sicuro, efficiente e veloce. Al termine dell’esperienza porterete a casa le erbe raccolte e le potrete cucinare seguendo i consigli e le ricette che vi saranno fornite.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per maggiori informazioni e per iscriversi:
3335712359 Whatsapp – Telegram
robertovetromile@gmail.com

COSE DA PORTARE
-Buste di plastica per alimenti
-Coltello da cucina con lama seghettata
-Forbici
-Guanti di gomma

La raccolta avrà inizio alle ore 10:00 e terminerà alle ore 13:30 circa.
Nel rispetto di tutti i partecipanti è richiesta massima puntualità.
Il luogo dell’appuntamento sarà comunicato a prenotazione effettuata.

Quota di partecipazione: 10€

Foraging teacher: Roberto Vetromile

FORAGING TOUR – RACCOLTA venerdì 13 / 27 NOVEMBRE

Monte Nuovo – Pozzuoli (NA) ************************************

L’Oasi naturalistica di Monte Nuovo, facente parte del complesso dei Campi Flegrei, comprende uno dei vulcani più giovani d’Europa, alto 133 metri, formatosi tra il 29 settembre e il 6 ottobre del 1538 a seguito di un’eruzione che distrusse il villaggio medievale di Tripergole. L’Oasi è caratterizzata da una folta vegetazione con piante tipiche della macchia mediterranea come Mirto, Lentisco, Erica, Corbezzolo.

Questo appuntamento è dedicato esclusivamente alla raccolta di erbe, germogli, bacche, fiori e radici selvatiche. Imparerete come raccogliere le piante spontanee in modo sostenibile e rispettoso per l’ambiente naturale, quali parti delle piante raccogliere, dove e quando raccogliere, come pulirle e tutti i trucchi per praticare il foraging in modo sicuro, efficiente e veloce. Al termine dell’esperienza porterete a casa le erbe raccolte e le potrete cucinare seguendo i consigli e le ricette che vi saranno fornite.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per maggiori informazioni e per iscriversi:
3335712359 Whatsapp – Telegram
robertovetromile@gmail.com

COSE DA PORTARE
-Buste di plastica per alimenti
-Coltello da cucina con lama seghettata
-Forbici
-Guanti di gomma

La raccolta avrà inizio alle ore 10:00 e terminerà alle ore 13:30 circa.
Nel rispetto di tutti i partecipanti è richiesta massima puntualità.
Il luogo dell’appuntamento sarà comunicato a prenotazione effettuata.

Quota di partecipazione: 10€

Foraging teacher: Roberto Vetromile

FORAGING TOUR sabato 14 NOVEMBRE

Bosco di Portici (NA) ************************************

La reggia di Portici è una dimora storica fatta costruire dal sovrano Carlo di Borbone nel 1742 come palazzo reale per la dinastia dei Borbone di Napoli, prima della costruzione della più imponente reggia di Caserta. Il bosco della reggia raggiunge un’estensione notevole, andando dalla zona di Pugliano lato Vesuvio sin giù al Granatello verso il mare, ed è suddiviso in una zona superiore ed una inferiore. Ampi viali contornati di giardini all’inglese fanno da sfondo ad opere d’arte tra cui vanno annoverate la Fontana delle sirene, il Chiosco di re Carlo e la Fontana dei cigni.

Durante i Tours di Discovering Wild Plants imparerete a riconoscere le piante selvatiche utilizzando metodi semplici ed efficaci basati sullo studio e sull’osservazione di elementi quali le caratteristiche morfologiche e strutturali di fiori, foglie e frutti, l’habitat di crescita, le sensazioni tattili e gli odori. Ci soffermeremo in particolare sulle piante commestibili, approfondendo la loro conoscenza ed evidenziando le differenze con eventuali piante tossiche simili, in modo da evitare spiacevoli confusioni. Saranno illustrate le modalità e le regole per raccogliere le erbe spontanee in modo sicuro, sostenibile e nel pieno rispetto della natura e vi consiglierò come trasformarle in cucina in piatti originali, genuini e gustosi.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per maggiori informazioni e per iscriversi:
3335712359 Whatsapp
robertovetromile@gmail.com

La passeggiata avrà inizio alle ore 10:00 e terminerà alle ore 12:30
Nel rispetto di tutti i partecipanti è richiesta massima puntualità.
Il luogo dell’appuntamento sarà comunicato a prenotazione effettuata.

Quota di partecipazione: 10€ 

Guida botanica: Roberto Vetromile

FORAGING TOUR domenica 22 NOVEMBRE

Monte Faito – Vico Equense (NA) ************************************

Il percorso ci porterà a visitare la sorgente dell’Acquasanta, le pendici del Monte Molare (1.444 m.), la cima più alta della provincia di Napoli, fino ad arrivare alla Croce della Conocchia (1.380 m.) dove potremo ammirare uno splendido panorama su Positano, Ravello, Capri, la Costiera Amalfitana e il golfo di Napoli. La passeggiata è una delle più interessanti dal punto di vista floristico in quanto sarà possibile osservare numerosi endemismi alcuni dei quali molto rari, come la pianta carnivora Pinguicula hirtiflora, Lonicera stabiana, Erica terminalis, Aquilegia champagnatii, Santolina neapolitana, Cirsium lacaitae.

Durante i Tours di Discovering Wild Plants imparerete a riconoscere le piante selvatiche utilizzando metodi semplici ed efficaci basati sullo studio e sull’osservazione di elementi quali le caratteristiche morfologiche e strutturali di fiori, foglie e frutti, l’habitat di crescita, le sensazioni tattili e gli odori. Ci soffermeremo in particolare sulle piante commestibili, approfondendo la loro conoscenza ed evidenziando le differenze con eventuali piante tossiche simili, in modo da evitare spiacevoli confusioni. Saranno illustrate le modalità e le regole per raccogliere le erbe spontanee in modo sicuro, sostenibile e nel pieno rispetto della natura e vi consiglierò come trasformarle in cucina in piatti originali, genuini e gustosi.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per maggiori informazioni e per iscriversi:
3335712359 Whatsapp – Telegram
robertovetromile@gmail.com

 SCHEDA TECNICA
– Difficoltà: Media – Livello E-Escursionistico
– Lunghezza percorso: 5 km
– Dislivello: +/- 300 mt

 EQUIPAGGIAMENTO
– Scarpe da trekking con suola scolpita (obbligatorie)
– Giacca impermeabile, abbigliamento a strati
– Acqua (almeno 1 litro a persona)
– Pranzo a sacco

L’escursione avrà inizio alle ore 10:30 e terminerà alle ore 16:30 circa
Nel rispetto di tutti i partecipanti è richiesta massima puntualità.
Il luogo dell’appuntamento sarà comunicato a prenotazione effettuata.

Quota di partecipazione: 15€

Guida botanica: Roberto Vetromile

FORAGING TOUR domenica 4 OTTOBRE

Parco regionale del Matese (CE) ***********************************

Il parco regionale del Matese si estende su una superficie di 1585 km² tra Campania e Molise, è costituito da una catena di monti calcarei il più alto dei quali è monte Miletto (2050m.), seguono la Gallinola (1923m.) e il monte Mutria (1823m.). Il parco comprende anche il lago di origine glaciale del Matese, lago di natura carsica più alto d’Italia (1011m.), e due laghi artificiali formati dalla diga sul fiume Lete: il lago di Letino e di Gallo Matese. Il parco è ricchissimo di specie floristiche, ne sono state catalogate ben 1535 finora, alcune completamente nuove per la flora di Campania e Molise (Cynoglossum magellense, Gagea bohemica, Cardamine amporitana, Myosotis stricta) e molte altre probabilmente sono ancora da scoprire. Nelle faggete potremmo avere la fortuna di incontrare la famosa orchidea fantasma (Epipogium aphyllum), mentre il lago del Matese ospita rare specie di idrofite come: Menyanthes trifoliata, Caltha palustris, Hippuris vulgaris e la carnivora Utricularia australis. Nelle aree sommitali è possibile ammirare invece dei veri e propri relitti glaciali come: Campanula scheuchzeri, Hypericum richeri e Linum alpinum.

Durante i Tours di Discovering Wild Plants imparerete a riconoscere le piante selvatiche utilizzando metodi semplici ed efficaci basati sullo studio e sull’osservazione di elementi quali le caratteristiche morfologiche e strutturali di fiori, foglie e frutti, l’habitat di crescita, le sensazioni tattili e gli odori. Ci soffermeremo in particolare sulle piante commestibili, approfondendo la loro conoscenza ed evidenziando le differenze con eventuali piante tossiche simili, in modo da evitare spiacevoli confusioni. Saranno illustrate le modalità e le regole per raccogliere le erbe spontanee in modo sicuro, sostenibile e nel pieno rispetto della natura e vi consiglierò come trasformarle in cucina in piatti originali, genuini e gustosi.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per maggiori informazioni e per iscriversi:
3335712359 Whatsapp – Telegram
robertovetromile@gmail.com

 EQUIPAGGIAMENTO
– Scarpe da trekking con suola scolpita (obbligatorie)
– Giacca impermeabile, abbigliamento a strati
– Acqua (almeno 1,5 litri a persona)
– Pranzo a sacco

L’escursione avrà inizio alle ore 10:30 e terminerà alle ore 15:30 circa.
Nel rispetto di tutti i partecipanti è richiesta massima puntualità.
Il luogo dell’appuntamento sarà comunicato a prenotazione effettuata.

Quota di partecipazione: 15 euro

Guida botanica: Roberto Vetromile

FORAGING TOUR domenica 25 OTTOBRE

Valle delle Ferriere – Scala (SA) ************************************

La riserva Valle delle Ferriere è un’area naturale protetta situata nel comune di Scala, in provincia di Salerno, nel settore sudorientale dei monti Lattari; è percorsa dal torrente Canneto e sovrastata dalle cime del monte Cervigliano (1203m), del monte Campanaro (1058m) e del monte Rotondo (1038m). Per la sua ricchezza d’acqua ha ospitato durante il periodo della Repubblica Amalfitana alcune cartiere e una ferriera, da cui il nome. Il metallo, utilizzato per la fabbricazione di chiodi per le imbarcazioni, proveniva dall’isola d’Elba, sbarcava ad Amalfi e veniva trasportato dai muli lungo la valle fino alla ferriera. Si tratta di un ecosistema unico al mondo di inestimabile valore scientifico e naturalistico, infatti per la sua posizione geografica, ed essendo protetta dai freddi venti settentrionali, vi sono condizioni ambientali dove predomina l’elevata umidità ed escursioni termiche minime: ciò ha consentito la sopravvivenza di un vero e proprio fossile vivente, una felce gigante risalente al periodo del Terziario (70 milioni di anni fa), quando l’area del Mediterraneo era caratterizzata da un clima tropicale, testimonianza rarissima in Italia di flora preglaciale. Parliamo della Woodwardia radicans, scoperta per la prima volta dal botanico Pier Antonio Micheli nel 1710 che è possibile ammirare nella Riseva Naturale Orientata e che data la sua rarità e la sua natura di specie relitta è tutelata da Convenzioni internazionali. Altra particolarità del luogo è la possibilità di osservare il fenomeno detto di “inversione della vegetazione”: infatti, mentre sul fondo del vallone è presente un bosco misto mesofilo, le pareti sovrastanti ospitano formazioni vegetali di gariga e macchia mediterranea.

Durante i Tours di Discovering Wild Plants imparerete a riconoscere le piante selvatiche utilizzando metodi semplici ed efficaci basati sullo studio e sull’osservazione di elementi quali le caratteristiche morfologiche e strutturali di fiori, foglie e frutti, l’habitat di crescita, le sensazioni tattili e gli odori. Ci soffermeremo in particolare sulle piante commestibili, approfondendo la loro conoscenza ed evidenziando le differenze con eventuali piante tossiche simili, in modo da evitare spiacevoli confusioni. Saranno illustrate le modalità e le regole per raccogliere le erbe spontanee in modo sicuro, sostenibile e nel pieno rispetto della natura e vi consiglierò come trasformarle in cucina in piatti originali, genuini e gustosi.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per maggiori informazioni e per iscriversi:
3335712359 Whatsapp – Telegram
robertovetromile@gmail.com

EQUIPAGGIAMENTO
– Scarpe da trekking con suola scolpita (obbligatorie)
– Giacca impermeabile, abbigliamento a strati
– Acqua (almeno 1,5 litri a persona)
– Pranzo a sacco

L’escursione avrà inizio alle ore 10:30 e terminerà alle ore 16:30 circa.
Nel rispetto di tutti i partecipanti è richiesta massima puntualità.
Il luogo dell’appuntamento sarà comunicato a prenotazione effettuata.

Quota di partecipazione: 20€ (comprensivi del biglietto di 5€ per accedere alla Riserva naturale orientata)

Guida botanica: Roberto Vetromile

SAFARI PLANT 7-14-28 AGOSTO

La Camosciara – Civitella Alfedena (AQ) ************************************

La riserva naturale integrale della Camosciara, toponimo legato alla cospicua presenza del camoscio d’Abruzzo, è un’area protetta situata nei comuni di Civitella Alfedena, Opi e Pescasseroli in provincia dell’Aquila, che rappresenta il nucleo originario e centrale del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise che venne ufficialmente istituito l’11 gennaio 1923. Il percorso adiacente al torrente Scerto, affluente del fiume Sangro, termina alle cascate delle Ninfe e delle Tre Cannelle e si snoda in un anfiteatro naturale circondato da una corona di monti dall’aspetto dolomitico, in particolare i monti Capraro (2.100m) e Sterpi D’Alto (1.966m).

Una passeggiata comoda e adatta a tutti, all’ombra di numerose specie di alberi come Cerri, Maggiociondoli, Faggi e il Pino nero di Villetta Barrea, durante la quale sarà possibile osservare piante dalla rara bellezza poco comuni per l’appennino, in particolare la meravigliosa orchidea Scarpetta di Venere (Cypripedium calceolus), unica stazione per il centro-sud Italia, e l’Iris marsica, altro endemismo del parco. Ma sarà possibile ammirare anche Cirsium oleraceus, Paris quadrifolia, Gentiana cruciata, Carlina acaulis, Veratrum album e tante altre piante che poche passeggiate offrono in una così assortita concentrazione.

Durante i tour di Discovering Wild Plants vi insegnerò a riconoscere le piante selvatiche utilizzando metodi semplici ed efficaci basati sullo studio e sull’osservazione di elementi quali le caratteristiche morfologiche e strutturali di fiori, foglie e frutti, l’habitat di crescita, le sensazioni tattili e gli odori. Parleremo anche di piante commestibili, approfondendo la loro conoscenza ed evidenziando le differenze con eventuali piante tossiche simili, in modo da evitare spiacevoli confusioni.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per maggiori informazioni e per iscriversi:
3335712359 Whatsapp
robertovetromile@gmail.com

SCHEDA TECNICA
– Difficoltà: Facile – Livello T – Turistico
– Lunghezza percorso: 5 km
– Dislivello: +/- 100 mt

EQUIPAGGIAMENTO
– Scarpe da trekking con suola scolpita (obbligatorie)
– Giacca impermeabile antivento, abbigliamento a strati
– Acqua (almeno 1,5 litri a persona)
– Pranzo a sacco

L’escursione avrà inizio alle ore 10:30 e terminerà alle ore 15:30 circa
Nel rispetto di tutti i partecipanti è richiesta massima puntualità.
Il luogo dell’appuntamento sarà comunicato a prenotazione effettuata.

Quota di partecipazione: 15 euro

Guida botanica: Roberto Vetromile

 

 

LE GIORNATE BOTANICHE 31 LUGLIO 1-2 AGOSTO

Macugnaga (VB) ************************************

Macugnaga è un comune della provincia del Verbano-Cusio-Ossola, in Piemonte, situato quasi al limite estremo della Valle Anzasca, derivazione laterale della Val d’Ossola, ai piedi del versante est del Monte Rosa e della sua famosa parete Est. Il territorio è solcato da numerosi corsi d’acqua tutti tributari del torrente Anza che nasce dalla fusione del Ghiacciaio del Belvedere e lambisce quasi tutte le frazioni del paese sino a confluire nella Toce. A Macugnaga si trovano inoltre numerosi laghetti alpini e un bacino artificiale: la diga della valle Quarazza, detta Lago delle Fate e il Lago delle Locce, piccolo bacino glaciale situato a oltre 2.300 metri s.l.m., originato dalla fusione del ghiacciaio omonimo.

Durante i Tours di Discovering Wild Plants imparerete a riconoscere le piante selvatiche utilizzando metodi semplici ed efficaci basati sullo studio e sull’osservazione di elementi quali le caratteristiche morfologiche e strutturali di fiori, foglie e frutti, l’habitat di crescita, le sensazioni tattili e gli odori. Ci soffermeremo in particolare sulle piante commestibili, approfondendo la loro conoscenza ed evidenziando le differenze con eventuali piante tossiche simili, in modo da evitare spiacevoli confusioni. Saranno illustrate le modalità e le regole per raccogliere le erbe spontanee in modo sicuro, sostenibile e nel pieno rispetto della natura e vi consiglierò come trasformarle in cucina in piatti originali, genuini e gustosi.

PROGRAMMA:

Venerdì 31 LUGLIO: escursione in Val Quarazza al Lago delle Fate
Scheda Tecnica
– Difficoltà: Facile, Livello T (Turistico)
– Lunghezza percorso: 6 km
– Dislivello: +/- 100 mt
– Durata: 5 ore (compresa pausa pranzo)
Quota di partecipazione: 25€ comprensiva di guida botanica e pranzo a sacco

Sabato 1 AGOSTO: escursione al Rifugio Zamboni e Lago delle Locce
Scheda Tecnica
– Difficoltà: Media – Livello E- Escursionistico
– Lunghezza percorso: 8 km
– Dislivello: +/- 800 mt (600mt di seggiovia)
– Durata 6 ore (compresa pausa pranzo)
Quota di partecipazione: 30€ comprensivi di guida botanica, pranzo a sacco e biglietto di andata della seggiovia

Domenica 2 AGOSTO: escursione all’Alpe Meccia e all’Alpe Bill
Scheda tecnica
– Difficoltà: Media – Livello E- Escursionistico
– Lunghezza percorso: 8 km
– Dislivello: +/- 400 mt
– Durata 6 ore (compresa pausa pranzo)
Quota di partecipazione: 25€ comprensiva di guida botanica e pranzo a sacco

Sabato 1 AGOSTO: cena selvatica a base di erbe locali
Quota di partecipazione: 25€ (bevande escluse)

Sono previsti i seguenti sconti:
– 15€ per chi partecipa a tutti gli eventi (3 passeggiate e cena selvatica)
– 10€  per chi partecipa a tre eventi
– 5€ per chi partecipa ad almeno due eventi

Equipaggiamento
– Scarpe da trekking con suola scolpita (obbligatorie)
– Giacca impermeabile antivento, abbigliamento a strati
– Protezioni per il Sole
– Acqua (almeno 1litro a persona)

N.B. tutti coloro che non saranno provvisti di equipaggiamento adeguato non potranno partecipare alle escursioni.
Alle escursioni di sabato 1 agosto e domenica 2 agosto possono partecipare solo persone in buone condizioni fisiche.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
3335712359 Whatsapp
robertovetromile@gmail.com

Il luogo e l’orario dell’appuntamento saranno comunicati al momento della prenotazione.
Nel rispetto di tutti i partecipanti è richiesta massima puntualità.

Guida botanica: Roberto Vetromile

Possibilità di pernottamento presso il Circolo ARCI – Al 220 Z’Makanà

FORAGING TOUR domenica 12 LUGLIO

Val Fondillo – Opi (AQ) *************************************

La val Fondillo è una valle montana situata nel territorio comunale di Opi, nell’area protetta del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, che si apre come un anfiteatro naturale tra il monte Marsicano, il monte Amaro, il monte Dubbio e la catena montuosa di Serra delle Gravare, con un’altitudine che varia dai 1084 ai 1960 metri. L’area si caratterizza per la presenza di radure, piccole caverne e di alcuni torrenti come il Fondillo, che sgorga nei pressi della grotta delle Fate, e le sorgenti Franatara e Tornareccia. Le faggete vetuste che vi si trovano, aventi circa 560 anni, nel 2017 sono state riconosciute patrimonio dell’UNESCO. A livello floristico oltre a numerose specie di piante montane è possibile osservare diversi tipi di Gentiana e Orchidee selvatiche, alcune anche molte rare.

Durante i Tours di Discovering Wild Plants imparerete a riconoscere le piante selvatiche utilizzando metodi semplici ed efficaci basati sullo studio e sull’osservazione di elementi quali le caratteristiche morfologiche e strutturali di fiori, foglie e frutti, l’habitat di crescita, le sensazioni tattili e gli odori. Ci soffermeremo in particolare sulle piante commestibili, approfondendo la loro conoscenza ed evidenziando le differenze con eventuali piante tossiche simili, in modo da evitare spiacevoli confusioni. Saranno illustrate le modalità e le regole per raccogliere le erbe spontanee in modo sicuro, sostenibile e nel pieno rispetto della natura e vi consiglierò come trasformarle in cucina in piatti originali, genuini e gustosi.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per maggiori informazioni e per iscriversi:
3335712359 Whatsapp
robertovetromile@gmail.com

 SCHEDA TECNICA
– Difficoltà: Facile – Livello T – Turistico
– Lunghezza percorso: 6 km
– Dislivello: +/- 200 mt

 EQUIPAGGIAMENTO
– Scarpe da trekking con suola scolpita (obbligatorie)
– Giacca impermeabile antivento, abbigliamento a strati
– Acqua (almeno 1,5 litri a persona)
– Pranzo a sacco

L’escursione avrà inizio alle ore 10:30 e terminerà alle ore 16:00 circa
Nel rispetto di tutti i partecipanti è richiesta massima puntualità.
Il luogo dell’appuntamento sarà comunicato a prenotazione effettuata.

 Quota di partecipazione: 15 euro

 Guida botanica: Roberto Vetromile